L’Agenda Ritrovata: in bici da Bollate a Palermo, per ricordare Paolo Borsellino

By giugno 14, 2017In evidenza

Ora che siamo ai nastri di partenza mi sembra incredibile che per davvero ci siamo riusciti.
Di che parlo?
Di un progetto bello, puro, semplice e “sostenibile”. L’Agenda Ritrovata: un’idea nata dalla Associazione l’Orablù, di Bollate.
Vennero a parlarmene la scorsa estate, in un bar sotto casa mia.
Il 19 luglio del 2017, mi spiegarono, sono 25 anni dalla morte di Paolo Borsellino. Vogliamo fare qualcosa per rendere onore a lui e a Falcone, vogliamo che non si perda la memoria di una tragedia così determinante per tutti noi. Vogliamo commemorarlo, mi spiegarono, attraversando l’Italia da Nord a Sud, in bicicletta. Da Milano a Palermo.

Vogliamo partire il 25 giugno per giungere, dopo una estenuante ciclostaffetta, a Palermo, in via d’Amelio, il 19 luglio. Ci porteremo dietro un’agenda rossa, la riempiremo lungo la strada di testimonianze, esortazioni, ricordi, imprecazioni. Tappa dopo tappa, paese dopo paese. Vorremmo consegnare nelle mani del fratello Salvatore quella agenda rossa scomparsa durante i concitati momenti successivi alla strage.

“Voi siete completamente pazzi” dissi loro, bevendo una birra ghiacciata.
Questa mia piazzata li lasciò di stucco. “Quindi dobbiamo lasciar perdere?” mi chiesero, mesti.
“È un’idea folle” ripresi, dopo un altro sorso di birra. Poi sorrisi: “Quindi ci sto!”
Ora quest’idea ha preso corpo. Il 25 mattina la carovana partirà ufficialmente da Piazza della Scala, centinaia di biciclette festanti attraverseranno la città, per spingersi verso sud. Ci seguirà Radio Popolare, gli amici della FIAB inforcheranno le loro biciclette, l’Associazione delle Agende Rosse di Salvatore Borsellino organizzeranno eventi e accoglienza lungo la strada, Coop Lombardia ci darà un supporto, così come Legacoop, Unisin e il Comune di Bollate.
E come lascito di questa folle avventura ci sarà un libro – “L’agenda Ritrovata” – pubblicato da Feltrinelli e curato da me e Marco Balzano. Sette scrittori racconteranno la loro “agenda rossa”, dalla Lombardia alla Sicilia.
Inutile dire che siete tutti invitati a pedalare con noi. Nel nome dell’Italia che vorremmo.

Gianni