Ba.ranzate Co.nsapevole: ecco come si ripensa un territorio

By aprile 10, 2017Compagni di strada

Andare oltre le apparenze, oltre le lamentele, oltre i limiti: sono questi i principi che hanno spinto un gruppo di cittadini a fondare “Baranzate Consapevole”. Alla base dell’iniziativa, ci sono desideri ed esigenze profonde: il bisogno di prendersi cura del territorio e di vivere un tempo di qualità, ma anche la spinta a creare legami tra le persone… e il desiderio di trasformare gli ostacoli in opportunità. Andando oltre le lamentele, come dicevamo prima.

“Baranzate Consapevole” è nata su Facebook due anni fa, su iniziativa di un gruppo di donne. La parola d’ordine è stata subito ‘sinergia’ e insieme all’associazione “Tuttisottountetto” abbiamo dato vita alla nostra prima creatura. È così, che nell’ambito dell’asilo nido comunale è nato ”Meno nove più nove”, spazio autogestito per madri in attesa o con bimbi nel primo anno di età.

Ma questo è stato solo l’inizio. Le iniziative hanno cominciato a proliferare e moltiplicarsi: dall’informazione sulla raccolta differenziata alla partecipazione al corso di mediazione sociale organizzato da Comuni Insieme e Cooperativa Dike. Nel giro di un anno, quello che all’inizio era solo un gruppo, si è allargato e costituito in Comitato.

Oggi, a distanza di due anni, continuiamo a prenderci cura del nostro territorio. Dalla passione per il passato e la storia sono nati eventi come le “Storie baranzatesi” e il “Menù baranzatese”… l’interesse per il nostro presente, ci porta invece a esplorare il territorio con il “Baranzatetour” e a tuffarci nelle problematiche del nostro tempo. Nel 2015, nella giornata contro il femminicidio, abbiamo quindi organizzato l’evento “Solo con i petali” in collaborazione con il Comune di Baranzate e l’associazione “White Matilda”. Poi, nel 2016 abbiamo vinto il bando “Vai generare legami” nell’ambito del programma ”Welfare in azione” messo a punto da Fondazione Cariplo. Un nuovo punto di partenza (più che di arrivo!), che ci ha visti impegnati in un progetto antidegrado volto alla disincentivazione dell’abbandono di rifiuti sul territorio.

Carmela Maietta